A causa dell’età o dei traumi legamenti e tendini perdono elasticità, si allungano e degenerano: ne consegue una perdita di stabilità con micromovimenti patologici che usurano l’articolazione.
Come agisce
La proloterapia recupera la stabilità articolare stimolando una reazione riparativa su legamenti e tendini attraverso due meccanismi:
- Reazione meccanica — il contatto dell’ago sul periostio, dove si inserisce il legamento o il tendine, produce un microsanguinamento che permette l’afflusso di fattori di crescita e cellule riparative, dando avvio alla reazione riparativa.
- Reazione chimica — attraverso lo stesso ago si iniettano pochi millilitri di una soluzione di destrosio, ottenendo una limitata reazione infiammatoria controllata e localizzata che favorisce l’apporto ai tessuti di ossigeno e fattori di crescita, i quali attivano in modo fisiologico e naturale la rigenerazione delle strutture danneggiate o ischemiche.
Quante sedute servono
I cicli infiltrativi vengono svolti in genere in cinque sedute a frequenza mensile: tale intervallo è necessario affinché si producano gli effetti biologici di proliferazione desiderati.
Quando è indicata
- negli sportivi, spesso afflitti da tendinopatie;
- in tutte le patologie articolari e peri-articolari persistenti o croniche, in genere conseguenza di traumi o sovraccarichi funzionali;
- nelle sindromi dolorose della colonna, sia cervicale che toracica o lombo-sacrale;
- negli squilibri posturali o stati muscolo-tensivi;
- nei soggetti artrosici, a volte in alternativa all’intervento di protesi articolare, per la riduzione del dolore e per un recupero funzionale e delle autonomie della persona.
Origini e riferimenti scientifici
È una terapia praticata negli Stati Uniti fin dal 1800 e riconosce come pionieri il dott. Hackett e il dott. Hemwall; la principale sede di studi a livello internazionale si trova a Madison, presso la Facoltà di Medicina dell’Università del Wisconsin. In Italia opera la SIPRO — Società Italiana di Proloterapia, che ha come scopo la diffusione, la ricerca e l’aggiornamento rivolti alla classe medica.