Iniezioni superficiali di destrosio a bassa concentrazione lungo il decorso dei nervi, per ridurre l’irritazione cronica e favorire la riparazione del tessuto connettivo.
La neuro-proloterapia riduce l’irritazione cronica dei nervi e l’infiammazione del tessuto perinervoso, favorendo la riparazione del tessuto connettivo nei nervi sottocutanei, nello stesso modo con cui la proloterapia classica ripara il tessuto connettivo di legamenti e tendini.
L’infiammazione neurogena
Le più recenti evidenze scientifiche dimostrano che nervi molto piccoli che innervano il tronco nervoso principale, noti come «nervi nervorum», sono responsabili dell’infiammazione del tessuto connettivo del tronco nervoso e dei tessuti circostanti. Questa infiammazione neurogena differisce da quella convenzionale perché non risponde agli antinfiammatori né alle infiltrazioni di cortisone, mentre la neuro-proloterapia la inverte e risolve il dolore conseguente.
Condizioni trattate
- Nevralgie, specie di tipo compressivo, come le sindromi dei tunnel ossei (tunnel carpale, cubitale, tarsale, meralgia di Roth, neuroma di Morton).
- Sindromi neuro-algo-distrofiche.
- Sindrome compartimentale cronica da esercizio fisico.
- Cefalee muscolo-tensive.
- Sindromi fibromialgiche.
Tempi di risposta
Generalmente i pazienti migliorano dopo 4-6 sedute settimanali, ma non è definibile un numero ideale di sedute a causa della differente tipologia dei pazienti e delle molte variabili del dolore neuropatico.