Viene prodotto in natura dalle radiazioni ultraviolette che colpiscono l’ossigeno atmosferico. Sulla terra è il più efficace battericida esistente.
Gli effetti terapeutici dell’ozono
- Antinfiammatorio — è scientificamente dimostrato l’effetto sui mediatori chimici dell’infiammazione come TNF-α, IL-6, IL-8, leucotriene B4, p65, NF-κB, che si formano nei tessuti infiammati.
- Antidolorifico — potenzia l’effetto di endorfine ed encefaline e agisce anche sul dolore neuropatico.
- Stimolante la circolazione linfatica — nel microcircolo migliora la deformabilità dei globuli rossi, riduce la viscosità del sangue e aumenta il rilascio di ossigeno ai tessuti periferici, con azione antitrombotica e antiaggregante piastrinica.
- Immunomodulante — regola e riequilibra le funzioni delle cellule del sistema immunitario.
- Antibiotico e virus-statico — utilizzato con successo nelle disbiosi.
- Miorilassante — aiuta i muscoli tesi a rilassarsi.
- Antiossidante.
Come viene somministrato
- Infiltrazioni con aghi sottili di una miscela di ossigeno e ozono nei muscoli, nelle articolazioni e nel sottocute, in quantità e sedi specifiche a seconda della patologia da curare.
- Insufflazioni rettali, anali, vaginali, uterine e uretrali: la miscela viene introdotta attraverso piccoli cateteri, entrando in contatto diretto con i tessuti soggetti a infezioni, infiammazioni, irritazioni o dolore.
- Grande autoemotrasfusione (GAET) — miscela di sangue venoso e ossigeno-ozono all’interno di una sacca certificata, che viene reinfusa portando in circolo l’ozono e tutti i suoi benefici.
- Piccola autoemoinfusione — stesso principio, ma il sangue arricchito viene reiniettato con una siringa per via intramuscolare anziché endovenosa.
Principali indicazioni
- artriti e artrosi
- dolore cervicale e lombare
- ernia del disco
- fibromialgia
- gonartrosi
- lombosciatalgia
- reumatismo articolare
- sindrome da affaticamento cronico