Si evita di disperdere gli effetti in tutto l’organismo — come invece comporta la somministrazione per bocca — con minori effetti collaterali, grazie alle minori dosi necessarie.
L’omotossipuntura
L’omotossipuntura utilizza rimedi omotossicologici iniettati non solo nella zona dolorosa o patologica, ma anche nei punti di agopuntura, permettendo un’azione sinergica — agopuntura, omeopatia e riflessoterapia — che sommate hanno molto più effetto rispetto alla singola applicazione.
Questa terapia richiede la conoscenza sia dei rimedi, in formulazione iniettabile, idonei e coerenti con la malattia, sia della scelta dell’ingresso cutaneo più significativo, ovvero l’agopunto. Lo studio della Medicina Tradizionale Cinese è necessario per procedere secondo una sequenza preordinata di agopunti, lungo il percorso energetico chiamato Meridiano.
L’esecuzione
Come per l’agopuntura classica, alcuni parametri sono implicati nella riuscita della manovra terapeutica: la direzione dell’ago in relazione alla direzione del Meridiano, la sequenza di stimolazione degli agopunti trattati, la rotazione in senso orario o antiorario dell’ago insieme alla siringa.
In pratica l’agopunto viene trattato in due modalità: si pratica un ponfo intradermico sulla superficie e si inietta in profondità, emulando la modalità di infissione dell’ago di agopuntura. Si infiltra pochissimo rimedio, sia perché è sufficiente una piccola massa di principio attivo, sia per non traumatizzare eccessivamente l’agopunto.